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Una storia

8/01/2005
Ciao Pat un felice 2005.
Chi sono? …  Ned
cosa cerco? … cerco
come sono?
se fossi un colore direi … azzurro
se fossi un fiore direi … un girasole
se fossi un animale direi … un orso bianco
amo di me … il mio equilibrio
amo definirmi … vero
amo vivere … nella verità
non sopporto la superficialità e l’ignoranza
ciao, possibile compagna di……………..
Ned

10/01/2005
Ciao Ned….
sicuramente è la tua simpatia che mi porta a rispondere …
Vedo che hai usato alcune mie espressioni per descriverti e mi piace:
azzurro … sei sicuramente un comunicatore!
girasole … presenza, colore, ma variabile!
orso bianco … forte e tenero
equilibrio … wowowow!!!!  a trovarne di persone equilibrate … scherzo!
Ti definisci vero … mi fa piacere! A che servono le bugie, hanno le gambe corte!
Io non sopporto l’arroganza, l’ignoranza, che è una brutta bestia
ma quella con cui forse conviviamo tutti oggi è la presunzione e la prevaricazione!
Per me, una gemelli ascendente vergine quindi in continuo combattimento
fra terra e aria … dove la terra vince nella ricerca continua del perché delle cose a 40 anni, scoprirmi ancora ignorante, quindi colei che ignora, non sa … piace!
La vita non ha un punto di fine non si è mai arrivati e questo mi fa vivere bene … sempre stimoli nuovi per la mia curiosità gemelliana! Buon’anno anche a te e buon WE!

Pat

14/01/05
Con altrettanta simpatia ti rispondo … mi ritrovo in alcune cose che mi dici
ma non in tutte … credo sia normale, la mia curiosità mi porta a comunicarti il desiderio di vedere anche l’altro occhio che non si vede dalla tua foto … gli occhi sono lo specchio di … tutto, secondo me.

Spero che non mi prenderai per presuntuoso se ti dico che dire la verità  al meglio
è il mio obiettivo, senza tener conto delle conseguenze possibili. Ogni volta che inganniamo noi stessi, causiamo errori
di giudizio a cui seguono decisioni sbagliate con effetti non positivi sulle nostre vite.
Gli inganni studiati per proteggerci, finiscono poi per farci del male e più la vita tende a correggerli più
li fortifichiamo.
Da un po’ di tempo ho deciso di rompere questa catena … non è facile,  quindi preferisco dire chiaramente quello che penso, ti rinnovo la mia simpatia e spero che ci sia la possibilità
di continuare a conoscerci … un abbraccio …

Ned

16/01/05
Caro Ned, sfondi una porta aperta! Questo luogo, anche se non permette di guardare l’altro negli occhi, mi ha aiutato a comprendermi e soprattutto a cogliere sfumature dell’altro che spesso la vita reale fa sfuggire … Già per natura non dico bugie non le sopporto e non ho una buona memoria (da brava gemelli che vola in continuazione con i pensieri … ehehehhe), quindi anch’io scelgo la verità in tutti i minuti che trascorro della mia vita a volte può accadere che prendo una piccola pausa di riflessione prima di rispondere ma quello che dirò sarà quello che sento e mai quello che l’altro vuole sentirsi dire! Quindi, non ti reputo presuntuoso ma … prezioso!  Condivido il pensiero, l’inganno per la verità è semplicemente un inganno per sé stessi e anch’io da circa 10 anni ho cominciato a rompere catene. Oggi ho rispetto per me stessa e per gli altri, amor proprio e quindi amore per il prossimo e sorrido quando sono felice e piango quando sono triste non so più recitare l’ho fatto per troppo tempo mentendo a me stessa e ammalandomi quindi, è perfetto che non condividiamo tutti i nostri pensieri ma è altrettanto sorridente condividerne altri.
Dolce notte … fresca e stellata ciao
Pat

24/01/2005
Ciao Pat, dopo una lunga pausa dovuta a varie cose che mi sono accadute in questo periodo……
eccomi qui.

La tua ultima email è stata molto chiara e per questo l’ho apprezzata molto.
Vorrei poterti comunicare un po’ alla volta quello che sono adesso in questo momento. Basta cominciare e poi … Mi sembra che oggi si parli molto d’amore ma non si vive molto d’amore. Se si ama qualcuno non lo ami tutto il tempo sempre nello stesso modo. Non è possibile e non bisogna pretenderlo, eppure è proprio quello che molti di noi esigono. Corriamo felici incontro alla marea che sale e resistiamo con terrore quando se ne va, abbiamo paura di non vederla mai più tornare. Siamo fissati sulla permanenza sulla durata e sulla continuità, mentre l’unica continuità possibile, nella vita come nell’amore, è nella crescita, nella fluidità, nell’essere liberi.
Per avere dei buoni rapporti bisogna cercare molto e cercare può essere divertente … non ti sembra! Se ti va vorrei che mi parlassi di te della tua vita di adesso, prenditi il tempo che vuoi.

Ned

26/01/05
Ciao Ned, mi piace molto il modo in cui ti esprimi e non c’è bisogno di giustificarsi dell’assenza … spesso qui una persona di punto in bianco entra come un lampo di luce dentro la nostra vita e ci sentiamo investiti e quindi a volte … “obbligati” a dover spiegare, ma ti prego, se vogliamo diventare amici lasciamo che sia sempre il piacere di fare che contraddistinguerà la nostra conoscenza.
Non mi piacciono i doveri, mi ci sono sempre ribellata, anche se per un lungo periodo (lavoro) sono caduta nella rete ma è acqua passata. Oggi difficilmente faccio quello che non sento di fare! Idem con l’amore! Molto bella la descrizione che dai dell’amore come marea mi sento a casa visto che sono una passionale e tutti i rapporti che ho avuto sono stati contraddistinti dal …” vento nelle orecchie” … cosi lo chiamo io! Che sia un bene o un male chissà   questo è!  Tutto mi porta ad essere molto “selettiva” in amore, se non mi emoziono … passo avanti, ma mi guardo in giro, anche se in questo momento sto un po’ ferma, una piccola ferita che si sta rimarginando, l’amore verso un uomo (storia finita ad agosto) e l’amore verso un padre (morto a settembre)  … quindi non ho voglia di sogni ma di certezze, in un mondo in cui tutto corre e tutto scorre non sarà facile perché di certezze si può morire …  ehehheheh. Sono concreta, ma con una grande voglia di passionalità, se suona la campana dell’amore!
Comunque ho imparato dalla vita che nulla è eterno neanche l’amore ed ho imparato che se mi innamoro non penso a quello che sarà domani … ma vivo oggi … domani ci penserò domani, sarà l’esperienza che mi ha insegnato che a volte i progetti sfumano quindi, ok farli, perché fa parte dell’umana specie, ma viverli col senno di poi se succederà … ben venga!!! Mi fermo ora … mi ero addormentata sul divano, ho acceso il pc e ho scelto di risponderti. A presto … una notte di stelle un weekend di sole …

Pat

31/01/2005
Grazie per le cose che mi scrivi. Mi hanno dato la possibilità di sapere di te. Ho voluto prendermi del tempo prima di risponderti per cercare di trovarti un po’ dentro di me. Da molto tempo non scrivevo per qualcuno cosi e di questo, comunque vada, ti ringrazio. Mi parli di alcune tue ferite, ti apprezzo per questo. Le mie esternamente si sono rimarginate ma internamente ti assicuro che non è così facile, avevo puntato tutto su un rapporto d’amore con la certezza che quando si ama una persona anche l’imperfezione può essere vista come una possibilità, come una scoperta dove si può e si deve essere aperti e onesti, senza paura di venire giudicati, non è andata del tutto così. Forse non sono stato molto “vigile” ho imparato la lezione, e non voglio farmi indurire il cuore dall’esperienza vissuta, ma usarla per diventare più attento e sensibile. Voglio convincermi che ho sempre delle scelte da fare è dipende da me. Forse quello che scrivo ti sembrerà un po’ aggrovigliato ma la mia vita è così da un po’ di tempo, spero di ricevere tue notizie (se vuoi e come vuoi) un caloroso abbraccio
Ned

05/02/05
Anch’io era tempo che non avevo una corrispondenza “epistolare” e ne ho immenso piacere, visto che credo averti già detto, che amo scrivere, mi incuriosisce e intriga la tua espressione ” per cercare di trovarti un po’ dentro di me” perché, non mi chiedere il motivo, Questa tua ultima email mi sembra quasi che ti sia messo in stand by come se qualcosa ti facesse arretrare, non credo di aver detto nulla che possa turbare, forse l’essermi confidata aver raccontato le mie ferite ha toccato uno strato di intimità che non volevi?? Caro Ned sento di confessarti che non rileggo mai quello che scrivo, visto che lo faccio di getto, visto che sono un’istintiva, visto che se trovo qualcuno che sa muovere le corde giuste mi piace suonare una bella musica a parole! Uno dei motivi per cui ho cominciato a chattare è stato proprio perché soffrivo di insonnia e la possibilità di incontrare altri come me nella notte, che avevano semplicemente voglia e bisogno di urlare in silenzio i pensieri che rimbombavano nella mente, è stato per me terapeutico! Continuo ad usare questo attrezzo specialmente quando mi chiudo il mondo fuori la porta e tu un giorno mi hai contattata, mi piace il modo in cui scrivi ed eccomi qui, tutto qui, semplicemente questo, non sei aggrovigliato, conosco quello stato d’animo, conosco le ferite della fiducia rubata, conosco le cicatrici del fallimento, conosco il dolore, nelle sue varie sfaccettature, conosco le aspettative che purtroppo mettiamo in un rapporto quando stiamo bene e vorremmo che sia per sempre, ma anch’io ho imparato a cancellare quella parola “sempre” dal mio vocabolario.
Essere vigile è umano, anche se poi quando scattano i sentimenti si perde un po’ di lucidità ma quello è uno dei rischi del gioco, no?? Ricorda una cosa, ora e domani faccio solo quello che sento, nel bene e nel male, e quindi il colloquiare con te nasce dal piacere di farlo e non dal dovere di doverti rispondere! Un abbraccio della buonanotte o un sorriso per il tuo buongiorno a presto

Pat

17/02/2005
Mi vedo in soffitta a riaprire una scatola vecchia e liberare il contenuto chiuso dentro ingiustamente per tanto tempo … no non mi hai turbato con la tua lettera (preferisco questa parola ad email) hai solo sfiorato la mia intimità, a tal proposito se sei d’accordo diamo per scontato che siamo veri, non rileggiamo quello che scriviamo e facciamo solo quello che sentiamo di fare, aggiungo io … solo nel bene e involontariamente nel male. ok? Per quella frase che ti incuriosisce e ti intriga, mi verrebbe da chiederti perché? Ma non te lo chiedo, ^io sono cosi^ porto sempre con me le persone che anche solo per un attimo mi hanno scoperto dentro. La nostra è una cultura di gente che analizza tutto, se qualcuno ci dice “ti amo” noi diciamo “chiarisci meglio”, siamo al punto che non sappiamo fare una esperienza piena, tutto arriva a noi filtrato e non è ciò che noi vogliamo che sia, perciò noi non cambiamo…. non facciamo passi non maturiamo … ma noi siamo una storia … ognuno di noi ha una storia passata, unica, meravigliosa e non possiamo più cambiarla … ma possiamo amarla … siamo un passato … ma siamo anche un futuro … Siamo un passato SI … siamo un futuro SI … ma cioè che dobbiamo fare se vogliamo scegliere la vita è scegliere la vita nel presente … ORA … perché è questo che conta. Eccomi qui, tutto qui. Semplicemente questo … allora, se vuoi e come vuoi … un caloroso abbraccio.
Ned

22/02/05
caro Ned, ho letto questa tua lettera giorni fa ma volevo trovare un momento di relax per risponderti perché quello che percepisco dalle tue parole è scritto anche fra le parole … fra i puntini di sospensione che vedo, anche tu ami usare … per me sono le pause che userei parlandoti. Assolutamente d’accordo con te: anch’io non rileggo quello che scrivo……..e visto che hai parlato di intimità, questo per me è quello che si crea in quel momento e non sto a pensare se è nel bene o involontariamente nel male, sto con la vibrazione che quel momento mi sta trasmettendo. Tu sei il regista e l’attore della tua vita e del tuo vissuto, anch’io porto dentro di me chiunque mi ha aperto uno spazio di intimità e sensibilità, perché come dicevi prima, anche se non conosco la tua scatola, sto imparando a conoscere l’interno quello che io chiamo “il regalo” e non mi fermo mai solo alle apparenze, sono una donna che ama entrare dentro, anche dentro al silenzio. Io non ti ho scoperto sei tu che hai aperto la porta.
Sì tutto è troppo nell’apparenza, nell’esteriorità ecco perché a volte risulta più semplice portare dentro di noi una persona che non ci chiede niente non si aspetta niente e che dedica un momento della propria giornata a rispondere con attenzione, sensibilità e leggerezza agli input ricevuti, senza giudizio, senza sapere, in assoluta libertà. Il chiedere conferme fa parte della totale insicurezza nella quale la stragrande maggioranza del genere umano vive, proteggersi è quanto di più dannoso possiamo fare
per noi e per gli altri, non ci permette di rischiare la vita e l’esperienza non è mai uguale, la sofferenza come la gioia fa parte della vita e degli incontri non siamo nati per vivere soli, l’essenza dell’amore è un attimo che può durare una vita anche se non c’è più l’amato, sì questo momento … QUI … ORA è una realtà. Tutto passa ma niente finisce e solo stando nel presente si ha la possibilità di vivere intensamente il momento e goderlo in tutte le sfaccettature e così vivo io … Ora! Si noi siamo unici e meravigliosi e la vita ritengo sia degna di essere vissuta intensamente senza rimpianti e non ne ho,
per i miei modesti 40anni. Eccomi qui, tutto qui. Semplicemente questo allora se vuoi e come vuoi
un caloroso abbraccio se vuoi quando vuoi sono qui!  un dolce abbraccio sorridente!

Pat

01/03/2005
Sono a casa per un piccolo (spero) problema fisico ho letto la tua e ho voglia di risponderti. In questo periodo sei il mio porto dove ancorare la mia piccola imbarcazione al riparo della bufera in corso ma pronta a riprendere il largo al momento favorevole. Mi piace leggerti si sente che “vivi” sai cogliere le sfumature e sai dare profondità alle tue parole è stata una spinta fortunata a farmi bussare alla tua porta. Ho letto tempo fa una frase scritta da Luciano De Crescenzio … siamo angeli con un’ala soltanto: e possiamo volare solo restando abbracciati mi piace!!! Mi piacerebbe sentire le tue sensazioni a tal proposito. Viviamo in una società nella quale termini come amicizia, amore, normalità, profondità sono considerati retorici e fuori moda, se ami sei un ingenuo, se sei felice sei frivolo, se sei altruista sei guardato con sospetto, se sei capace di perdonare sei un debole, se hai fiducia uno sciocco e se provi a essere tutte queste cose allora sei un bluff. Oggi io voglio dimenticare i miei egoismi voglio rinunciare alla paura di essere o apparire ingenuo e di abbandonarmi al bisogno che ho dell’altro. Perché è così difficile abbracciarsi senza timore e con trasporto e dirci prendendoci per mano. “È bello che tu esista!!!!” Se vuoi quando vuoi sono qui un caloroso abbraccio
Ned

15/03/05
Caro Ned, ho aspettato un po’ a risponderti perché ultimamente erano talmente indaffarati i momenti
in cui mi collegavo e ti ripeto, non so perché ma nel leggerti ho la necessità di fermarmi, in silenzio e cogliere quello che non dici, è così e non so ne voglio sapere perché. Dunque mi auguro che il piccolo problema fisico sia passato e se no, ti va di dirmi di cosa si tratta visto che finisci quella tua ultima lettera dicendomi che è bello che io esista, dammi la possibilità, sempre se vuoi e non lo ritieni troppo invasivo, di darmi la possibilità di aiutarti. Fammi sapere, ne sarei felice! Ricorda che solo tu deciderai
di riprendere il largo nel mare della vita, dipende da te quanto aprirti, proteggerti, esporti, rischiare le ferite sul corpo e nell’anima, ma non lasciamo a quella ferita la possibilità di sanguinare in continuazione, lasciamo che ad un certo punto diventi una cicatrice da guardare, accarezzare e rivivere con tenerezza il momento dietro quella cicatrice ed essere felice di essere quello che si è … ora!
Sei, sono, siamo frutto di quella cicatrice, ma non siamo la cicatrice (abbraccio) è molto carina la frase di De Crescenzo nasconde l’idea dell’anima gemella, ma io ho imparato a credere di più che la vita è un sentiero, si cammina mano nella mano a volte qualcuno va avanti l’altro lo raggiunge e si riprende, poi
è il turno dell’altro, ma noi siamo vicini a prescindere, l’altro può solo dare ulteriore forza alla nostra luce e splendere insieme, ho imparato che nulla è per sempre, quindi credo di avere due ali a volte una è stata spezzata ma poi con le cure e l’amore è guarita e quelle ali sono pronte ad accogliere un nuovo
e più intenso abbraccio. Grazie per la tua sensibilità e il tuo coraggio e ti dico, lascia pure che gli altri pensino che siamo bluff, sai cosa ho imparato?? Che quello che giudichiamo negli altri non è nient’altro che l’immagine riflessa di noi che non vogliamo vedere per paura. Ti abbraccio in una serata fredda, ventosa, piovigginosa ma piena di calma e pace dentro quando vuoi sempre se vuoi sono qui

Pat

25/03/2005
scusa il ritardo ma non ho potuto risponderti prima, anche se ne avevo voglia ma come ben sai la vita
in tanti momenti ci “costringe” a fare in fretta più di quello che vorremmo fare con calma, se vuoi … quando vuoi … sono qui!!!! un caloroso abbraccio.

Ned

30/03/2005
ciao Ned … tranquillo … fra noi finora nulla è stato scontato e lasciamolo così … e quindi, quello che so
è che nel momento in cui ti scrivo” sono con te” Ti ho sempre detto che ho bisogno di tempo e spazio per leggere fra quelle parole … tu tempo fa hai fatto un regalo bellissimo e graditissimo a me …
“Il barattolo della vita”, ora io regalo a te una favoletta che amo un abbraccio sorridente

Pat

2/04/2005
Mi sembra giusto… sul bisogno di tempo e spazio … mi piacerebbe darti anche la mia misura, sicuramente diversa dalla tua ma come ogni misura ha un’unita di riferimento e qui viene il bello!
Come tu mi dici di avere bisogno di tempo e spazio per leggere fra le mie parole io ti dico che le tue parole mi fanno sentire “speciale” e compensano le parole di quelli che durante il giorno mi sono passati accanto senza vedermi … non voglio combattere contro ciò di cui ho bisogno. Se vuoi … quando vuoi … sono qui … un abbraccio

Ned

10/07/2005
Ciao … come vedi sono ancora vivo e tu come stai? … sempre impegnata? … io “VIVO” … non sempre la forza, l’energia, la voglia che ti senti dentro riesco a esprimerla ma “VIVO”, ultimamente cerco di non prendermi troppo sul serio per non mancare di prendere gli altri sul serio in tutte le occasioni che posso …  che periodo vivi? Ci pensi qualche volta a te stessa? … Si sono sicuro di sì, lo spero per te.
In che parte del mondo sei adesso? Sempre super impegnata? Se questo ti fa “vivere”, sono felice per te.   prima o poi ti voglio offrire un caffe? Ricordi il barattolo della vita? un caloroso abbraccio

Ned

19/07/2005
ciao Ned, mi fa piacere che ho lasciato qualche segno nella tua vita sai proprio ieri sera parlavo con una mia amica del fatto che tu, senza sapere nulla di me, ti sei fidato e sei andato da un emerito sconosciuto? Un sorriso estivo…….e quando vorremo……ci prenderemo un caffè insieme…ok????  ciaoooooooooo
Pat

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