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Maestro, ho paura della malattia

Maestro, ho paura della malattia.
È la paura stessa che porta ad ammalarsi.
Se trascorri la tua vita cercando di difenderti sempre sarai come
un soldato perennemente in guerra, con te stesso.
Le tue energie saranno tutte indirizzate al controllo, sarai continuamente in allarme, il tuo corpo sarà teso e in tensione.
E ti ammalerai.
Sarà la tua più grande benedizione: la malattia ti costringerà a fermarti e a vedere ciò che ora non vedi, dentro e fuori di te.
Se non ho paura non mi ammalerò?
La malattia giunge sempre per portarti un tesoro da conquistare.
Se abbandonerai la paura riuscirai con più facilità a vederlo,
questo prezioso messaggio di vita.
La paura è come una nebbia che offusca la vista.
E che non ti permette di vedere il grande disegno divino: se hai timore riesci a percepire solo il tuo sintomo e non sei in grado di accorgerti che in realtà è solo un minuscolo pezzetto dell’intero puzzle universale.
Come si fa a non avere paura?
Impara nella vita di tutti i giorni ad abbandonarti, alla vita. e alla morte che ti circonda. Non fuggire, non resistere, non girarti dall’altra parte.
Celebra il mistero dell’esistenza in ogni accadimento quotidiano.
Non categorizzare niente e nessuno, non dividere il mondo in bene
e in male, non giudicare te stesso e gli altri.
Sii grato per ciò che sei, per ciò che hai, per dove sei,
per chi incontri per ciò che ti accade, qualsiasi avvenimento sia.
Tutto arriva a te per arricchirti, non per distruggerti!
La paura è solo una giustificazione: per potersi difendere dalla vita. Non è facile, maestro, vivere così!
È più difficile lottare ogni giorno, ogni ora, ogni singolo minuto con te stesso e spegnersi pian piano, per la paura.
Il nostro timore più grande non è morire. Ma vivere davvero.

Elena Bernabè

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