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E poi ci sono i giorni che…

E poi ci sono i giorni che io definisco “di pausa”.
Quelli che proprio non ti va di rialzarti,
e ti godi il mondo dal basso,
alzi il mento e il cielo ti sembra sempre più lontano.
Quelli della resa,
del silenzio, del dolore fisico, delle urla,
dei pugni serrati, dei perché senza risposta.
Quelli che pensi siano giorni persi e invece no,
sono i più costruttivi,
perché sono quelli che hai combattuto con te stessa,
e hai vinto.

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