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Capita a tutti nella vita

Capita a tutti nella vita di fermarsi un giorno a riflettere sul rapporto
con il proprio padre.
Magari in seguito ad una discussione o semplicemente perché non lo chiamiamo
da un po’ ed avvertiamo un senso di colpa nei suoi confronti.
I nostri genitori sono un bene prezioso, ma spesso noi ce ne dimentichiamo,
li diamo per scontati: tanto sono sempre lì, non vanno da nessuna parte.
Sappiamo che non è così! Un giorno nostra madre e nostro padre ci lasceranno
e noi avremo perso per sempre l’opportunità di ringraziarli per tutto ciò
che ci hanno dato.
Certo il rapporto con il proprio padre cambia profondamente durante l’arco della vita.
Da piccoli lo aspettiamo con ansia, pronti a saltargli addosso per un nuovo gioco,
gli raccontiamo le nostre avventure, lui è il nostro tutto.
Poi cominciamo a crescere, facciamo i confronti con gli altri, ma lui resta sempre al primo posto. Arriviamo così all’adolescenza e li cambia tutto.
Il rapporto con nostro padre cambia…
Cominciamo a mettere in discussione ogni cosa che lui dice, ogni consiglio che cerca di darci.
Piano, piano, però, iniziamo a maturare e cosi ogni tanto ci tornano in mente le sue parole, anche i suoi rimproveri.
Di fronte ad una scelta allora ci soffermiamo a pensare cosa avrebbe fatto
nostro padre al nostro posto, ma ci manca il coraggio di chiederlo.
Ma i papà invecchiano davvero, non come lo pensavamo noi nell’adolescenza.
Presi dalle nostre vite non consideriamo il tempo che passa veloce,
il tempo che prima o poi ce lo porterà via, non pensiamo mai a questa eventualità.
Cosi quando succede, quando un padre vola via, si rimane spiazzati perché sappiamo di aver perso una parte di noi che non riavremo più.
È allora che vorremmo tanto alzare il telefono e dire:
…..” ciao papà sono io, che dici è meglio così o …”

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